Wanderung Sentiero per ragazzi di Champlönch

Wanderung Sentiero per ragazzi di Champlönch

Attrezzati con la guida digitale WebparkSNP e il libretto del sentiero per bambini con un Cd audio, si cammina dal parcheggio 1 presso Ova Spin (fermata Champlönch dell'autopostale) fino a Il Fuorn (itinerario escursionistico 12/13). Durante il tragitto, in 10 postazioni i visitatori ricevono un segnale acustico. Sul display appare una figura o un animale e racconta una storia interessante, che ha un diretto collegamento con i dintorni. Un esempio: se si vedono i segni di un picchio su un albero, ma gli uccelli purtroppo non sono presenti, eccoli nel vostro libretto; e il loro verso viene riprodotto grazie agli audiotesti. In tal modo l'ambiente circostante acquista ancora più vita. Allo stesso modo ci si può avventurare in un viaggio in epoche lontane e scoprire, per esempio, l'aspetto che aveva l'Alp Grimmels prima della fondazione del Parco nazionale. La guida web va restituita al Centro del Parco, mentre i visitatori possono conservare libretto e Cd. Un aiuto per riascoltare i testi della guida digitale anche a casa. Dal parcheggio P1 si sale, dapprima su un sentiero più ripido, poi su una via escursionistica battuta, tra aromatici boschi di pini alpini. Si segue quindi una via più ampia che attraversa variopinti prati fioriti fino all'allungata Alp Champlönch. Qui passava un tempo la strada per il Passo del Forno, prima che nel XIX secolo si optasse per il tracciato attuale. Il sentiero si snoda ora tra piccoli stagni, alimentati da alcune sorgenti, dove spesso pullulano le libellule o fanno capolino le rane temporarie. Più a est non è raro osservare i cervi che si rotolano per terra nei pressi del cammino; la torba è spesso smossa dai loro zoccoli. A est del prato di Champlönch, presso i pendii ricoperti a bosco, c'è una biforcazione per l'itinerario abituale dove si sceglierà la via verso Il Fuorn. Attraversando la piccola increspatura tra i boschi che salgono su entrambi i versanti, si scoprono ora le pareti scoscese della Val Chavagl, del Munt la Schera e del Piz Daint, che si trova già fuori dal Parco. Lungo un sentiero a zigzag si scende attraverso un bosco di pini ed erica, costellato qua e là di rododendri. Sul ponte del torrente Ova da Val Ftur val la pena gettare un occhio sulla ripida Val Ftur, come pure a sud verso le propaggini del Piz Laschadurella. Qui, durante l'estate, sugli scampoli di verde si osservano cervi e camosci; mentre tutto l'anno si gode della compagnia di uccelli di bosco, come rampichini alpestri, pettirossi, tordele e cince. Dopo una leggera salita, il sentiero si snoda quasi in orizzontale per il God sur il Fuorn, attraverso la minuscola piana di Plan Posa, dove si erge un piccolo sperone. Quest'area è la culla della fitosociologia: qui il fondatore di tale scienza, Josias Braun-Blanquet, trovò conferma - proprio nel decennio della fondazione del Parco nazionale - della regolare "socializzazione" di determinate specie. Dopo l'attraversamento di una suggestiva area ricoperata dai resti di valanghe e frane, si raggiunge a nord del sentiero una fornace restaurata, dove ancora nel XIX secolo si trasformava la pietra calcarea in calce. Oltre un'ampia superficie detritica, al di là dei prati di proprietà dell'area montana del Forno, dove spesso pascolano i camosci, si arriva all'hotel Il Fuorn e da lì si ritorna al punto di partenza con l'autopostale.


Valutazione della gita

Bellezza 2 (0-5)
Grado tecnico di difficoltà 1 (0-5)
Grado psicologico di difficoltà 1 (0-5)


Dati della gita

Lunghezza:
Promozione:
Durata:
Altitudine mass:
4.9 km
206 m
2 h
2015 mslm.

Regione: St. Moritz

Punto di partenza: Ova Spin, fermata dell`autopostale, parcheggio 1

Località sul percorso: Ova Spin, Champlönch - Alp Champlönch - Badachül - Il Fuorn

Varianti: Variante A: invece di camminare fino a Il Fuorn, si può optare per l'anello che ritorna a Ova Spin via Grimmels.



Ultima modifica: 23.09.2015 10:29:28
Cerca pernottamento